Il Diavolo Veste Prada 2 a Milano: tutte le location iconiche (e come viverle dal vivo)
Dopo anni di attesa, il ritorno di Miranda Priestly e dell’universo patinato dell’editoria di moda porta la macchina da presa nel cuore della capitale italiana dello stile. Milano non è solo sfondo: è personaggio, è scenografia viva, è dichiarazione di eleganza.
Per chi come noi di Best Italy Tour racconta la città ogni giorno attraverso esperienze su misura, questa è un’occasione straordinaria per riscoprire Milano con occhi nuovi — attraversando le stesse strade, gli stessi palazzi, le stesse prospettive che abbiamo visto sul grande schermo.
1. Galleria Vittorio Emanuele II e Duomo di Milano
Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni.
La Galleria Vittorio Emanuele II è uno di questi.
Volte in vetro e ferro, pavimenti a mosaico, boutique storiche: più che un passaggio coperto, è il “salotto” di Milano. Nel trailer de Il Diavolo Veste Prada 2 appare insolitamente vuota, attraversata con passo impeccabile da Miranda Priestly. Una Milano notturna, silenziosa, quasi sospesa — girata nelle prime ore del mattino per restituire quell’effetto rarefatto che raramente si può osservare.
A pochi passi, il Duomo di Milano completa la scenografia con la sua verticalità gotica. Le guglie che si stagliano contro il cielo creano un contrasto potente con la modernità degli outfit. Monumentale e contemporaneo, proprio come il film.
Come viverli con noi:
Il nostro Milano City Walking Tour include Duomo, Galleria e centro storico. E se vuoi vivere un'esperienza ancora più esclusiva, abbiamo anche tour con accesso alle Terrazze per ammirare la città dall’alto — la stessa prospettiva cinematografica che rende queste scene così iconiche. Clicca qui per scoprire il tour.
2. Il Salumaio di Montenapoleone

credits: https://www.ilsalumaiodimontenapoleone.it
Milano è moda, certo. Ma è anche rituale gastronomico.
Ne Il Diavolo Veste Prada 2 compare un riferimento a Il Salumaio di Montenapoleone, storico ristorante fondato nel 1957 e situato all’interno di Palazzo Bagatti Valsecchi, nel cuore del Quadrilatero.
Entrare qui significa fare un passo indietro nel tempo. Le sale eleganti dialogano con dettagli rinascimentali, mentre il cortile interno — raccolto e discreto — offre un’oasi di quiete nel centro più dinamico della città.
Più che un ristorante è memoria cittadina. È quell’equilibrio tra eleganza e quotidianità che Milano padroneggia alla perfezione.
Come viverlo con noi:
Possiamo integrare una pausa gourmet in uno dei nostri tour privati del Quadrilatero, trasformando la visita in un’esperienza completa tra moda e cucina milanese.
3. Accademia di Belle Arti di Brera
Tra vie acciottolate e gallerie d’arte, l’Accademia di Belle Arti di Brera rappresenta il cuore culturale della città.
Fondata nel XVIII secolo, è molto più di una scuola: è un microcosmo creativo. Il cortile interno, dominato dalla statua di Napoleone e incorniciato da portici armoniosi, crea un’atmosfera quasi fuori dal tempo.
È qui che nel film prende vita la sfilata di Runway. Inizialmente pensata per il Duomo, la scena è stata spostata a Brera per ragioni narrative e logistiche, restituendo al film un tono più intimo e sofisticato.
Da scoprire con noi:
Un tour nel quartiere Brera permette di esplorare l’Accademia, le botteghe storiche e gli scorci più autentici, lontano dai percorsi più affollati. Clicca qui per scoprire il tour.
4. Basilica di Santa Maria delle Grazie
Moda e arte si incontrano alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, complesso rinascimentale che custodisce il Cenacolo Vinciano.
Per ragioni conservative, le scene ambientate nel refettorio sono state ricostruite in studio — una replica fedele, realizzata da scenografi italiani — per proteggere l’opera di Leonardo.
Le sequenze ambientate nel meraviglioso chiostro della basilica sono invece originali e girate realmente a Milano.
Come viverlo con noi:
Organizziamo tour per ammirare il Cenacolo, accompagnati da guide esperte che ne raccontano storia e simbolismo. Clicca qui per saperne di più.
5. Palazzo Parigi

credits: https://www.palazzoparigi.com
A pochi passi da Brera, Palazzo Parigi incarna l’ospitalità milanese più chic.
Progettato dall’architetta Paola Giambelli con interni firmati anche da Pierre-Yves Rochon, l’hotel combina rigore meneghino e charme francese. Hall luminose, marmi chiari, velluti sofisticati: ogni dettaglio comunica eleganza discreta.
Nel film, hall ed esterni diventano set perfetti per incontri riservati e momenti di svolta narrativa.
6. Villa Balbiano, Lago di Como
Se Milano rappresenta ambizione e ritmo, il Lago di Como introduce una pausa.
Villa Balbiano, tra le residenze più scenografiche del lago, offre interni affrescati, giardini all’italiana e una vista che sembra progettata per il cinema. Le ampie finestre incorniciano acqua e montagne, creando una continuità visiva tra natura e architettura.
Come viverlo con noi:
Da Milano organizziamo escursioni private sul Lago di Como, con visite a ville storiche e trasferimenti personalizzati. Clicca qui per saperne di più.
7. Villa Arconati
Definita la “Versailles italiana”, Villa Arconati — a Castellazzo di Bollate — è teatro, potere, magnificenza.
Giardini alla francese, scaloni monumentali, sale affrescate: ogni spazio è pensato per stupire. Non sorprende che sia stata scelta per alcune delle scene più attese del film.
8. Palazzo Clerici
A pochi passi dalla Scala, Palazzo Clerici rivela il lato più teatrale della Milano settecentesca.
Dietro la facciata sobria si aprono sale affrescate spettacolari, culminando nella celebre Galleria degli Arazzi dipinta da Tiepolo. Un’esplosione barocca che racconta potere, ambizione, spettacolo — temi perfettamente in linea con l’universo di Il Diavolo Veste Prada 2.
Il film non inventa una Milano nuova. La mette semplicemente in luce.
Ecco il riassunto dei tour per scoprire le location de Il Diavolo Veste Prada 2
